RACCONTO · 2026–2041 FINZIONE · FONTI REALI
RACCONTO · 2026–2041 · OPERA DI FINZIONE

La morte è un confine.
Qualcuno l’ha spostato.

AImmortality è una società immaginaria. Questo sito è il resoconto che ne scrive nel 2041 il suo patologo: quindici anni per arrivare a curare l’invecchiamento di alcune funzioni, in alcune persone, a condizione di non smettere mai.

Opera di finzione. La società, le persone, le date e i risultati sono inventati. Le pubblicazioni citate nel racconto sono reali e verificabili, e il quaderno raccoglie la scienza vera da cui il racconto parte. Nulla di descritto qui è una terapia esistente o disponibile.

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AI · IMMORTALITY · UN RACCONTO, 2026–2041
IL NARRATORE

Tommaso Arrighi è il patologo che AImmortality assunse nel 2026 per dire no. Ha tenuto per quindici anni il registro delle obiezioni: quattrocentoundici ragioni, firmate e datate, per cui la cosa non avrebbe funzionato.

01 · COME SI LEGGE QUESTO SITO

Due registri,
tenuti separati.

Il sito tiene distinte due cose che di solito vengono confuse. Il racconto è inventato e lo dichiara in cima a ogni capitolo. Il quaderno è scienza reale, con le fonti in chiaro. Dove il racconto si appoggia a un fatto vero, il fatto è in un riquadro con la sua pubblicazione accanto.

IL RACCONTO

Una società che non esiste

Dal gennaio 2026 al 2041, in capitoli. Persone, date, esperimenti e risultati sono inventati; la traiettoria segue quello che si potrebbe davvero tentare, fallimenti compresi.

IL QUADERNO

La scienza vera, a parte

Durata della vita, cellule, senescenza, telomeri: articoli di orientamento con le fonti. Nessuna finzione, nessun risultato del racconto.

IL PATTO

Niente fonti inventate

Nessun DOI, rivista, autore o istituzione di fantasia. I risultati immaginari restano dentro il racconto, in bocca a un personaggio, mai in forma di citazione.

CAPITOLO 1 · FEBBRAIO 2026

Non sapevamo che cosa volevamo curare.

Trentadue voci di registro per trasformare «curare la morte» in una frase che si potesse dimostrare falsa. Quattro animali su un tavolo, una diapositiva fatta togliere e la regola della casa: un bersaglio che non si può sbagliare non si può nemmeno vincere.

Leggi il primo capitolo ↗
Rappresentazione di una persona al lavoro con colture cellulari in laboratorio
Immagine generata: illustra il racconto, non documenta un esperimento reale.
CAPITOLO 2 · 2026

Tre scale,
e il diritto di fermarsi.

Lo standard di prova che il gruppo si diede prima di toccare un animale: tre scale che devono rispondere a domande diverse, e un criterio per smettere scritto prima di cominciare.

Leggi il secondo capitolo ↗
APPROFONDIMENTI

Dalle vite animali
alla nostra storia evolutiva.